Visitare le Repubbliche Baltiche in camper

36
141
Il tour delle Repubbliche Baltiche in Camper

Quando abbiamo deciso di visitare le Repubbliche Baltiche in camper, inizialmente, avevamo pensato di farlo in primavera. Per un errore di calcolo legato ai diversi tempi universitari tra Polonia e Italia, ci siamo trovati a decidere di partire a febbraio. La prima cosa da fare era stabilire il tragitto. La seconda cosa da prendere in considerazione era il meteo. L’ultima dove sostare con il camper. Quando si dice che il viaggio inizia prima di partire è vero.

Visitare le Repubbliche Baltiche in camper
a febbraio: quale percorso fare

Noi siamo partiti da Cracovia. Quindi molto avvantaggiati rispetto a chi vuole partire dall’Italia. Ma questo non ci ha impedito di dover fare comunque una sosta prima di entrare in Lituania. Avevamo pensato di sostare a Bialystok, ma il meteo non era quello che speravamo. Quindi prima tappa a Varsavia, da lì direttamente a Vilnius. Non avendo con noi i passaporti abbiamo attraversato il confine nell’unico tratto in cui Polonia e Lituania si toccano. In realtà avremmo fatto questo percorso anche se avessimo avuto i passaporti. Ricordatevi che la strada alternativa passa per la Bielorussia e, anche se per pochi chilometri, vi serve il visto. Che necessita di tantissimo tempo. Da Vilnius avevamo deciso di andare a vedere il castello di Trakaj, per poi andare a Riga. E da lì salire fino a Tallinn. Erano tappe di 350 km circa tra una capitale e l’altra, sembrava tutto molto fattibile. Sembrava.

Visitare le capitali delle Repubbliche Baltiche: cosa tenere in considerazione

Dovete sempre considerare che le strade sono raramente autostrade come le intendiamo in Italia, e quindi la velocità di crociera spesso è meno di 70 chilometri l’ora. Mettete poi in conto che sono le uniche strade grandi che collegano le capitali tra loro e per questo i camion sono tantissimi. E viaggiano a velocità pazzesche. Hanno uno stile di guida da pirati, soprattutto in Lituania, dove capita che ti taglino davanti senza vergogna e facciano sorpassi al limite del suicidio. Inoltre, in febbraio, si incontra ghiaccio, non tanto sulle strade, che abbiamo trovato sempre molto pulite, ma nelle aree di servizio. Il che implica tempi di manovra maggiori rispetto a quelli normali.
Ecco che i tempi di percorrenza di 350 chilometri che, in Italia, prenderebbero 4 massimo 5 ore, in queste zone, per non uccidersi, richiedono anche 6 ore. Se poi nevica o fa buio anche di più. Quindi quando dovete spostarvi partite presto la mattina.

Dove sostare per visitare le Capitali delle Repubbliche Baltiche in camper a febbraio

I campeggi sono quasi tutti chiusi in inverno, perché la neve è tanta e di pazzi in giro ce ne sono pochi. A dire il vero, da Varsavia a Tallinn (e ritorno) abbiamo incontrato un camper a Vilnius all’andata e una roulotte a Varsavia al ritorno. Quindi ringrazio di aver avuto a disposizione un camper completamente attrezzato con bagno e doccia disabili. Ho potuto così evitare problemi quando non abbiamo trovato campeggi. Per fortuna eravamo solo due equipaggi. Oltre a noi c’era Patrizia Macchini con la sua cagnolina Nana.

Vilnius Downtown Forest Hostel & Camping

Punto corrente, bagni e doccia all’interno del blocco centrale, ma non accessibile in sedia a rotelle. Costo circa 21 euro a notte (camper di 7 metri, due adulti, una bambina di 9 anni e un gatto).

Forse ti può interessare Vilnius e Frank Zappa raccontato a Chandra

Tour delle Repubbliche Baltiche - Il Downtown Forest Hostel & Camping a Vilnius

Riga parcheggio della centro fiere

Praticamente dove si trova il Riga Ciy Camping, che in inverno è chiuso, ma i custodi ci sono e vi potete accordare per avere corrente pagando un prezzo variabile. La prima notte ci hanno chiesto 15 euro, la seconda e la terza 10. Era cambiato il custode. Non ci sono bagni, quindi arrivate con cassette vuote e serbatoio acqua pieno.

Forse ti può interessare Cosa vedere a Riga in mezza giornata

Tallinn City Center Garden Camping

Ha due posti camper solamente ed erano liberi entrambi. Hanno la corrente e anche bagno e doccia. In estate credo sia anche accessibile in sedia a rotelle, anche se si deve attraversare il giardino per arrivare ai bagni. In inverno impossibile perché si cammina in 30 cm di neve. Cosa per loro normale, per la mia sedia a rotelle meno. Hanno anche la cucina con tutto l’occorrente per cucinare a disposizione.

Tour delle Repubbliche Baltiche - Il City Center Garden Camping di Tallin

Parnu Camping Konse

Abbiamo fatto una tappa anche a Parnu, tra Riga e Tallinn, già in terrirotio estone. Al Camping Konse abbiamo sostato due notti all’andata e due al ritorno. Accessibile in tutto, compreso bagni e doccia. Unico ostacolo la neve dall’ingresso campeggio, ma da quello principale non c’era problema. Campeggio bellissimo, sul fiume, con panorama che toglie il fiato.

Tour delle Repubbliche Baltiche in camper - Il Campeggio Konse di Parnu

La mappa dei campeggi del tour delle Repubbliche Baltiche su Google Maps

Vi lascio una mappa in cui ho indicato i campeggi e le aeree di sosta dove abbiamo sostato durante il tour. Spero sarà cosi più facile per voi trovarle in caso di necessità, e avete anche le coordinate GPS.

Se volete restare aggiornati sui prossimi post di questo viaggio potete iscrivervi alla mia newsletter

36 COMMENTS

  1. Anche noi viaggiamo esclusivamente in the road, ed uno dei principali motivi per cui mio marito non vuol sentir parlare delle regioni baltiche sono proprio le autostrade. Non ama guidare nel caos senza regole. In piu dice che è un problema anche la lingua, che quasi nessuno parla inglese, è un caso di avaria dell’auto sarebbe loro complicato risolvere il problema. È vero?

    • Parlano tutti inglese molto meglio che in Italia. In realtà a parte la Lituania, le strade sono pulite e le regole ci sono e sono anche molto precise. I limiti rispettati soprattutto nei centri abitati. Si fermano per farti attraversare sulle strisce pedonali. Rispettano i semafori. Insomma non come in Italia ecco.

  2. Bellissimo viaggio, come tutti quelli che hai fatto fin’ora. Anche io ho un camper ma non uso mai, credo che dovrò riprender l’uso di viaggiare con i camper, d’altronde i risparmia anche tantissimo.

  3. che bello questo tuo articolo, trovo che il campeggio sia un luogo affascinante..
    quelli da te indicati sembrano ottimi

  4. Che bei posti, credo che viaggiare con il camper sia davvero pratico, io ci andavo in vacanza quando ero piccola, mi divertivo tantissimo. Poi tu fai sembrare facile tutto, complimenti.

  5. Sono disabile in carrozzina anche io, non ho mai fatto l’esperienza del camper perchè sono una che ama le comodità degli hotel, ma sono stata a Tallin e mi è piaciuta moltissimo

  6. Domanda da camperista. Le aree sosta nelle Repubbliche baltiche sono aperte tutto l’anno o comein italia la maggior parte sono stagionali? Poi si trovano anche le comunali a poco prezzo o sono tutte private?

    • Dunque. Partiamo dal fatto che qui quando nevica non sono abituati a muoversi in camper. Quindi di aperte ne trovi poche. Sinceramente non so se esiste la differenza tra Comunali e non, intesa com in Italia. Ma i prezzi sono bassi. Molto bassi rispetto all’Italia. Se pensi che con il nostro Ciuchino di 7,20 metri, due adulti, una bambina, con allaccio elettricità abbiamo speso, dove abbiamo speso di più, 22 euro a notte. Poi ci sono posti dove ne abbiamo spesi 10. In autostrada (dove esiste) non puoi fermarti a dormire negli autogrill, in alcuni casi puoi farlo, ma devi avvisare il benzinaio e potrebbero chiederti di pagare (in alcune aree pagano anche i camion) un cifra che va dai 5 ai 10 euro.

  7. Ti svelo un segreto: ho sempre odiato i camper! Poi ho iniziato a seguire la tua avventura in Polonia! E ho capito realmente le potenzialità di un camper!!!
    Quanto posti consecutivi ti permette di visitare senza cambiare alloggi Bper esempio!!! ….e di portarti letteralmente la casa dietro!!!!

    • oddio la casa dietro no, abbiamo rinunciato a tante cose, ma si, possiamo muoverci quando vogliamo con poca fatica. E senza il pensiero di prenotazioni, di orari di arrivo, di come vestirci per andare al ristorante 🙂

  8. Articolo molto ben strutturato e pieno d’informazioni utili, soprattutto per chi viaggia in camper, con tanto di mappa per le soste!

  9. Sono abbastanza sicura di non fare mai un viaggio in camper… troppo stress, e ho soffro molto di mal d’auto. Sei un’eroina solo per questo!

  10. ho fatto un viaggio in camper solo nella mia vita ed ero piccina..ma ne ho un bellissimo ricordo! prima o poi riproveremo a fare un viaggio ontheroad con il camper con anche le bimbe…chissà magari proprio in queste zone!

  11. Per la guida potrebbero ingaggiarli per i nuovi fast and furious. Io che pensavo che in quei paesi andassero piano in macchina. Io so che in Ucraina e Romania, per esempio, hanno dei limiti di velocità strettissimi e infatti quando vengono in Italia si danno alla pazza gioia. In ogni caso, nonostante la neve, avete fatto davvero un bel giro. Il camper poi, per queste cose, è molto comodo.

    • Si hanno limiti di velocità molto precisi, ma quando i camionisti vedono strada libera la prendono tutta. In genere restano nei limiti, ma fanno manovre assurde. Sarà che noi con il camper vedendo la neve e in alcuni piccoli tratti il ghiaccio, se il limite era 90 andavamo a 70. Loro forse, essendo abituati, andavano a 90 e a noi sembrava tantissimo.

  12. Orami ti sto seguendo giorno dopo giorno, quanto ti invidio in questa tua avventura di vita! Io adoro i campeggi, ma lo sai che in europa non li ho mai usati? Io sono stata in quelle zone a primavera, credo siano molto affascinanti a febbraio, ma troppo fredde per me.

  13. Immagino che viaggiare in camper sia un esperienza particolmente bella!!! Potessi avere la possibilità lo farei anch io 🙂 !!!
    Comunque son rimasta affasciata dal tuo viaggio…le foto poi, sono WOW!!!

  14. Ottimo articolo con un sacco di info utilissime per un viaggio del genere. Non ho mai viaggiato in camper, ma e’ da sempre uno dei miei sogni e credo che le repubbliche baltiche siano anche una meta interessante!

  15. Tante notizie utili per chi viaggia in camper, non ho mai viaggiato in camper e non credo che riuscirei a fare un viaggio così lungo dato che soffro la macchina. Ma il mondo dei camperisti è affascinante, un modo di vita e credo dia anche un senso di libertà.

  16. mamma mia che coraggio con la neve in camper…… io soffro da matti il freddo non so proprio se riuscirei. Certo che avete visitato dei posti bellissimi

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here