fine 2018 inizio 2019
Blogging e Scrittura: la mia seconda vita

Post numero 0 – Fine 2018 inizio 2019

Ogni anno, a fine anno, tutti corrono a fare un post dove si tirano le somme e si fanno buoni propositi. Chi sono io per non fare la stessa cosa? Quindi ecco a voi quello che è stato il mio 2018 e quello che sarà il mio 2019. 

Il 2018 un anno di formazione per la blogger

Ho iniziato il 2018 dicendomi che doveva essere l’anno della svolta per questo blog. Non sapevo ancora cosa volessi veramente dire con quella frase, ma ero determinata a fare sì che qualcosa cambiasse. Quindi ho puntato sulla formazione. Ho iniziato con i corsi di Silvia Ceriegi, prima con quelli online, poi con i blogging breakfast, poi con i corsi in aula. Ho imparato cose nuove sul bloggin e approfondito cose che sapevo. Grazie a lei ho conosciuto persone splendide. Con due di loro, Federica Mari e Simona Genovali, ho fatto partire il progetto Destinazione Blogger. Con loro stiamo preparando un bellissimo 2019. E il blog, questo blog, è cresciuto. Ma non solo questo. Tutto quello che ho appreso sul blog lo sto applicando da sei mesi anche a un progetto che era quasi fermo Periodico Italiano Dailyche nel 2019 compirà 10 anni. E ve ne accorgerete. 

Gli obiettivi non raggiunti nel 2018

Si parla sempre, in questi post, di tutte le cose belle che abbiamo fatto. Poco o mai di quello che non siamo riusciti a fare. Cerchiamo di cambiare tendenza. Io non sono riuscita, per esempio, a fare pi sport. Ero partita benissimo, sciando tantissimo e con un paio di proposte bellissime per altri sport. Ho continuato a rimandare fino a oggi. E il 2018 è finito. Non posso, per tante ragioni, fare lo stesso proposito per il 2019. Cercherò di fare lo sport che posso, ma gli obiettivi, lo scoprirete, sono ben altri e richiedono molte ore seduta. Se trovate qualche idea di sport stando seduta, qualcosa tipo “alzare e abbassare il dito sul mouse” o simile fatemi un fischio e mi candido per le prossime Olimpiadi.

Le sfide aperte nel 2018

La prima sfida era quella di continuare a studiare. Con lo stesso ritmo che avevo avuto durante la laurea triennale. E il primo anno è quasi andato via liscio, con un solo esame in arretrato sul piano di studi. Ma, non essendo io una cui piace la vita facile, dovevo mettere sulla bilancia qualcosa di più difficile. Quindi ho fatto domanda per l’Erasmus. Il risultato è che sto scrivendo questo post da Cracovia, dove sto preparando gli esami del primo semestre (quando leggerete ne avrò anche già dato uno). E anche riuscire a permettere a mio figlio di studiare negli USA, dove si trova ora, anche se grazie all’aiuto di mia mamma. 
Nel mentre si studia, scrivere, scrivere, scrivere e ancora scrivere. E anche questo obiettivo è stato raggiunto. Ho fatto una guida su un bellissimo paese in Friuli, Sappada, che regalo a chi si iscrive alla mia newsletter, con informazioni utili a chi, disabile o no, vuole andare in montagna qualche giorno, in estate o in inverno. 

E adesso arriva il 2019

Obiettivi e scommesse per il 2019. Che non è cosa da poco. Intanto mi farò un foglio, plastificato, con stampate alcune frasi.


Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.


(Eleanor Roosevelt)

Perché se non sogni e non sei convinta del fatto che i tuoi sogni fanno la differenza non vai da nessuna parte. E questo mi ricorda che il mio sogno è sempre stato viaggiare, e il giro del mondo diventa qualcosa di meno astratto. 


Chiunque smetta di imparare è vecchio, che abbia 20 o 80 anni. Chiunque continua ad imparare resta giovane. La più grande cosa nella vita è mantenere la propria mente giovane.


(Henry Ford)

Di conseguenza non voglio smettere di studiare. Ho deciso che farò qui, a Cracovia, non più fino al 10 aprile, ma fino al 10 giugno. Così posso finire tutto l’anno accademico e avere un curriculum di studio migliorato da un’esperienza fantastica. Inoltre, potrò continuare a studiare inglese e continuare a migliorare questa lingua che, anche se a molti non piace, è diventata indispensabile nel 2019. 


Cambia tre abitudini all’anno e otterrai risultati fenomenali.

Sto facendo un elenco delle abitudini che devo/voglio cambiare e sono ben più di tre. Ma il saggio dice tre. Quindi ne sceglierò solo tre. Sulle quali mi concentrerò con determinazione. I risultati arriveranno di conseguenza, anche se non so ancora quali abitudini voglio cambiare nel 2019. So quali ho cambiato nel 2018. Ho smesso di usare zucchero, per esempio. Ci ho messo tempo e fatica. Sono andata a fasi alterne. Ho provato lo zucchero di canna. Ma oggi non uso più lo zucchero. Addolcisco il caffè espresso (che qui in Polonia trovarlo buono è cosa rara) con del latte freddo. Ho imparato che quando gioco con Andrea Chandra, gioco con Andrea Chandra. Magari solo per 10 minuti. Ma in quei 10 minuti sono solo con lei. Concentrata sul suo sguardo anche quando non la sto guardando. 


Pazienta per un poco: i calunniatori non vivono a lungo. La verità è figlia del tempo: presto la vedrai apparire per vendicare i tuoi torti.


Immanuel Kant

Perché a parlare male sono tutti bravi e velocissimi. A dire di essere i migliori anche, a screditare quello che altri fanno da tempo o che fanno per pura voglia di condivisione pure. Ma alla fine il risultato è quello che conta, e chi ha tutto questo tempo per parlare e non fare, non può portare risultati. 

Ecco qua. Ora sono nuda. Ho scritto tutto e posso partire da zero. E voi? Da cosa volete partire? Da dove? Come? Scrivetelo nei commenti e magari scopriamo di avere idee molto simili. 

Se questo post vi è piaciuto potete restare aggiornati iscrivendovi alla newsletter. Non è settimanale, ma quindicinale. Non vi manda un elenco di link, ma anche regali. I primi sono due guide: una miniguida su Cracovia e una su Sappada. Vi aspetto.

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