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Le 5 cose da vedere in mezza giornata a Riga

Passare una mezza giornata passeggiando per Riga, con la neve e la sedia a rotelle, non era una cosa che mi sarei aspettata tanto piacevole. Mi immaginavo ostacoli, marciapiedi ingombri di neve, auto parcheggiate un po’ così per via dei cumuli di neve e del ghiaccio. Invece ho trovato una città ordinata, pulita e accessibile. I marciapiedi erano sgombri da neve, le auto parcheggiate, quelle poche parcheggiate nel centro, erano negli stalli appositi e nessuna ingombrava gli scivoli, tutto era molto ordinato. Una bellissima sorpresa che ci ha permesso di divertirci passeggiando e ammirando questa città stupenda che merita il soprannome di “perla del Baltico”.

Un percorso per il centro storico di Riga senza barriere

Ci siamo fatti lasciare dal tassista davanti al castello, dove ho montato la sedia a rotelle sotto lo sguardo attento di un militare, a guardia della sede della presidenza della Repubblica della Lettonia. Abbiamo deciso di non seguire un percorso preciso. Nei giorni precedenti alla visita di Riga avevamo fatto un elenco delle cose che dovevamo vedere assolutamente, ma la scelta è stata di arrivarci “per caso”. Volevamo perderci per le stradine, con il naso puntato verso l’alto, per non dimenticare di vedere l’architettura di questa capitale baltica e l’atmosfera generale.
Dal Castello ci siamo mossi verso il centro della città vecchia, volevamo assolutamente vedere la casa del gatto  e la casa delle teste nere. Ci sono tantissime cose che non avemo considerato di incontrare e invece abbiamo visto.

Il castello di Riga la prima cosa da vedere

La chiesa anglicana e la solidarietà lettone

Una delle prime cose che mi ha colpita una volta raggiunta la piazzetta adiacente al Castello è stata un susseguirsi di persone, tutte vestite di scuro, con in mano fiori, rose gialle o bianche. Ero curiosa e li abbiamo seguiti. Siamo arrivati nella via in cui si trova l’ambasciata danese, riconoscibile solamente dalla targa e da alcune telecamere. Una bellissima casetta a più piani, con giardino. Subito dopo c’era un gruppo di persone. Non quelle con i fiori, quelle andavano oltre, superavano quelle persone e andavano verso il fiume, che si vedeva in fondo alla vietta. C’era un carro funebre, nero, fermo con il motore acceso. E la gente, con i fiori bianchi, andava a un funerale. Sugli scalini della chiesa un ragazzo giovane, forse dell’età di mio figlio. Occhi rossi e un mezzo sorriso a ringraziare tutte le persone che arrivavano lo abbracciavano ed entravano in chiesa. Avrei voluto entrare e vedere, ma il momento era troppo forte e abbiamo preferito tornare indietro, verso l’altro gruppo di persone. Queste erano in fila, ordinate, educate. Parlavano a gruppetti. Un cartello spiegava cosa stava succedendo: “distribuzione di zuppa calda, tutti sono i benvenuti“. Un modo per dare qualcosa a chi ha meno, per scaldare in una giornata tanto fredda come oggi. Un’immagine che ha scaldato anche me e la mia giornata.

La Cattedrale di Riga e il giardino con gli animali

Sempre seguendo le sensazioni abbiamo seguito una strada fino alla cattedrale protestante della città di Riga. Costruita nel 1211 per volere del vescovo cattolico Alberto di Riga fondatore della città, su una sponda del fiume Daugava, è dedicata a Santa Maria ed è la più grande cattedrale medievale nei Paesi Baltici. Non siamo entrati. Io e Andrea Chandra siamo state attirate dal giardino dietro la chiesa. Una specie di labirinto, in cemento, con animali mitologici in bronzo. Hanno anche provato a rendere accessibile con una sorta di rampa la zona, più bassa rispetto alla piazza, ma con scarso successo. Andrea però si è divertita a fare foto con unicorni, armadilli, gufi. Torneremo per vedere la chiesa all’interno, nel frattempo ci siamo accontentate di vedere la bellissima piazza.

La porta svedese e il museo della Guerra nella Torre delle Polveri

Abbiamo camminato ancora e per caso, tra due bellissime case, abbiamo visto la porta Svedese, unica porta della città ancora visibile. Da lì siamo arrivati alla Torre delle Polveri, che ospita il Museo della Guerra Lettone. Sapevo che era un museo completamente gratuito, non sapevo che era completamente accessibile. Rampa per l’ingresso, rampa per arrivare all’ascensore: ascensore che serve tutti i piani del museo. E tanta multimedialità, che entusiasma i bambini e incanta anche gli adulti. Ci siamo stati un’ora abbondante.

La casa del gatto e la casa delle teste nere

Erano le due case che volevo assolutamente vedere. La prima, la casa del gatto, sapevo che sarebbe stata una visita veloce. Si vede uscendo dalla Torre delle Polveri, girando a destra e alzando gli occhi. Il gatto nero sulla cima del tetto è bello, ma è tutto lì. Niente di più. La casa delle teste nere è un’altra cosa. E’ uno spettacolo che non ti aspetti. Un’architettura che ti si palesa davanti girando l’angolo della piazza che ospita il municipio e la statua di Ronald. Un’architettura che toglie il fiato. Qui l’ingresso è a pagamento: 6 euro gli adulti, 3 bambini e studenti, nessuno sconto per i disabili. La casa è tutta accessibile, i tre piani visitabili tramite ascensore e rampe dove ci sono i dislivelli. Nel salone delle feste io e Andrea ci siamo anche concesse un ballo, era impossibile non farlo, lì, dove il pianoforte a coda nero aspettava solo di essere suonato.

Percorso delle cose da vedere in mezza giornata a Riga e indirizzi

Questa è la cartina del percorso fatto da noi. E’ tutto completamente percorribile in sedia a rotelle.

Le cose che abbiamo visto internamente sono state:

  • Museo della Guerra – Smilšu iela 20, Centra rajons
  • Casa delle Teste Nere – Rātslaukums 7, Centra rajons

Solo in esterno abbiamo visto:

  • Castello di Riga – Central District
  • Cattedrale protestante – Herdera laukums 6, Centra rajons
  • Chiesa Anglicana – Anglikāņu iela 2, Centra rajons
  • Casa del gatto – Meistaru iela 10/12, Centra rajons
  • Porta Svedese – Torna iela 11, Centra rajons

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