Homeschooling e libri: quali usare?

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Homeschooling e libri

Ecco uno dei problemi che mi sono posta lo scorso anno e che ora mi trova meno impreparata: i libri. Quali usare? Quali avrebbero assolto il compito di aiutarmi nella gestione dell’homeschooling di Andrea Chandra? Vi assicuro che non è stata una scelta semplice. Ci sono milioni di libri in rete, e tutti più o meno utili. Quindi, andando per ordine, ho ragionato nel seguente modo.

Libri che aiutano i genitori nell’Homeschooling

La prima cosa da fare era, per me, capire come organizzarmi e come gestire i tempi, le materie e tutto il resto. Non sono un’insegnante e non ho studiato per fare l’insegnante. Sebbene in terza e quarta elementare i concetti siano ancora abbastanza semplici, vi sfido a spiegare in modo comprensibile a una bambina di 8 anni come si fa una divisione con il resto. Ho trovato, per matematica, Il laboratorio di… Matematica. Logicamente poi, sempre per matematica, dovevo sopperire al numero di esercizi che in genere vengono dati a scuola, per fissare i concetti. Quindi sono andata alla ricerca di eserciziari e tra i tanti ho scelto questi due Matematica più. Per la Scuola elementare: 3 e Piccolo genio. Il mio quaderno delle competenze. Per italiano invece ho scelto una strada diversa. Ho acquistato Italiano in terza con il metodo analogico. Partiva dalla grafia, per passare alla lettura attraverso una storia e alla composizione. Semplice e di facile lettura, con spiegazioni non complicate. Logicamente non era sufficiente quindi ho usato anche i libri di italiano che usavano in classe, soprattutto per analisi grammaticale e verbi. Su storia e geografia ho usato due libri della stessa collana, Geografia facile per la classe terza e Storia facile per la classe terza. Entrambi hanno schede molto sintetiche ma chiare, con spiegazioni di facile comprensione e molti disegni. Hanno anche dei bellissimi diagrammi che aiutano il bambino a orientarsi. Il tutto supportato da Geostoria più. Quaderno operativo di storia e geografia, perché un conto è inventarsi addizioni e sottrazioni, un altro inventarsi esercizi per storia e geografia.

Ecco. Così sfatiamo il mito che se fai homeschooling è perchè non vuoi usare libri. In realtà Andrea Chandra ne aveva molti più di quelli che usavano in classe. E li ha finiti praticamente tutti. Sfatiamo anche il mito che costa meno fare homeschooling che andare a scuola. I libri la scuola elementare te li passa tutti o quasi tutti. Questi li ho comprati tutti io, e poi capitava di fare stampe di schede da internet. Insomma non è economico come si possa credere.

Vi dicevo nel post precedente del programma di quarta elementare (trovate il post qui se vi interessa). Ecco allora, per questa quarta elementare in homeschooling, i libri che aggiungeremo a quelli scolastici adottati (che sono un blocco di 16 volumi solo loro).

Italiano in quarta con il metodo analogico
Scienze facili per la classe quarta, che ora si inizia a fare sul serio, anche se qui abbiamo anche già una serie di possibili esperimenti da fare che alleggeriscono il tutto
Geografia facile per la classe quarta, si studia l’Italia quindi inizieremo subito considerando che domani si parte per una settimana in Italia, approfitteremo per parlare delle Alpi e della Pianura Padana
Storia facile per la classe quarta e qui devo ancora capire da che parte prenderla, per ora stiamo facendo ripasso della preistoria
Geostoria. Quaderno operativo di storia e geografia. Per la Scuola elementare: 4 sarà la parte degli esercizi per fissare i concetti, il che non preclude che dovrà ripetere ad alta voce, cosa che non le riesce benissimo e su cui deve esercitarsi (anche qui le 12 ore di camper per l’Italia e ritorno saranno molto utili)
– ai libri scolastici di matematica e di italiano assoceremo Italiano più. Per la Scuola elementare: 4 e Matematica più. Per la Scuola elementare: 4

Il tutto condito di fotocopie, schede e esercizi sui quaderni, che quelli non mancano mai.

Il conto totale della spesa lo lascio a voi, a me viene male al solo pensiero di fare l’ordine. Anzi, se avete buoni sconto “usciteli” che ve ne sarò eternamente grata.

Logicamente tutto questo ha voluto anche dire che io ho dovuto studiare. Non solo preparare le lezioni, ma proprio studiare come fare. E ho letto tanto e ancora sto leggendo. Un libro utilissimo se vi volete avvicinare a questo mondo è quello di Erika Di Martino Homeschooling. L’educazione parentale in Italia. Altro libro interessante che sto leggendo ora Oltre la scuola tradizionale: homeschooling e scuole alternative: Nuovi scenari pedagogici. Vi dirò alla fine della lettura cosa mi ha lasciato.

Io scelgo tutta un’altra scuola! Una guida alle soluzioni pedagogiche alternative: Montessori, Steiner, outdoor education, homeschooling invece è un libro che consiglio a chi non ha bene le idee chiare e non sa che cosa fare o che metodo scegliere. Fermo restando che penso sempre che la buona soluzione stia nel mezzo, quindi un buon mix di ogni teoria non fa male. Mentre questo Progetto Homeschooling: Come pianificare un anno di educazione parentale adatto alla vostra realtà famigliare  lo sto leggendo ora per organizzare meglio l’anno.

Ci sono anche tantissime risorse in inglese, ma che si adattano poco alla realtà italiana, anche se danno spunti molto interessanti. Magari ne scrivo un’altra volta. Per ora, ribadisco, che chi crede che fare homeschooling sia una scelta di comodo, perché così si è liberi di fare come si vuole o quello che si vuole, sta sbagliando tutto quanto. Non ci si improvvisa, non ci si lancia, non esiste paracadute. Magari possiamo studiare guardando il mare o in montagna o mentre ci spostiamo da un posto all’altro, ma c’è tanto, tantissimo da fare.

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16 COMMENTS

  1. bisogna valutare bene, improvvisarsi insegnante a casa non è la cosa più semplice, soprattutto come sono cambiati i tempi adesso rispetto a quando andavo a scuola io

  2. Sono docente e si insegnante non ci si improvvisa, ci sono metodologie teorie che vanno bene ad alcuni ma non ad altri. Bisogna saper osservare monitorare e scegliere la metodologia adatta per far si che tutti raggiungono gl’obiettivo.

    • Esatto, ecco perché le classi studiate come lo sono in Italia non vanno bene. Non personalizzano l’apprendimento, hanno un programma, uguale per tutti, con gli stessi metodi per tutti, le stesse tecniche e bon. Chi non capisce con quel metodo è stupido, o non ha voglia.

  3. Sai che in tutta onestà non sapevamo si potesse fare questa scelta in Italia? Comunque oggigiorno non si sa quale scelta sia la migliore, con quello che si sente sugli insegnanti poi, fa pensare davvero.

    Blery&Ily

  4. Ti ammiro moltissimo perché non è cosa semplice e soprattutto non è da tutti riuscire ad “insegnare” ai figli, cose che magari anche a noi stavano sulle scatole. Io non saprei neanche dove girarmi se dovessi insegnare a qualcuno la matematica.
    Quindi, complimenti!
    Poi, immagino che il web sia pieno di libri, che ti insegnano a fare tutto. Ovviamente, bisogna sapere scegliere bene nel mazzo, per evitare di fare acquisti inutili. Pertanto c’è anche un sacco di lavoro sulla scelta dei libri.

  5. beh che dire mi è piaciuto tutto l’articolo io non so se sarei in grado di fare Homeschooling immagino che tutto abbia un costo moltiplicato dato che devi preparare tutto tu
    una curiosità ma come fa poi Andrea Chandra ad essere ammessa alla classe successiva?

  6. io non ho mai pensato che costasse meno…. anzi. penso anche che a casa si approfondisca maggiormente che a scuola….. poi diciamola tutta le scuole di oggi…. ne vogliamo parlare?

  7. Non sapevo si potesse fare homeshooling anche in italia e come funziona?si hanno delle tematiche da rispettare?devono fare degli esami per validare il percorso formativo?mi interessa molto…

    • L’unico obbligo che hai è quello di far fare al bambino o alla bambina l’esame di ammissione alla classe successiva a giugno. In questo modo possono verificare le conoscenze. Per questo motivo seguire il programma ministeriale è cosa indicata.

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