Diario di una Sclerata – Quando un’influenza ti mette KO – Pasqua 2016

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Sclerosi multipla e influenza

Per il primo anno dopo non so quanti ho preso l’influenza. E non poteva che essere per il periodo in cui avevo a casa tutti, dove per tutti si intendono: mio figlio di 20 anni, mia figlia di 17 con il fidanzato di 18 e mia figlia di 6 anni. A tavola eravamo in sei. Poca cosa rispetto alle tavolate che faceva mia nonna con millemila sorelle e fratelli. Ma per me, organizzare casa per tutti stando in sedia a rotelle è stata una fatica tremenda.

Per questo quando ho avuto i primi sintomi di stanchezza, sabato, ho dato la colpa alla mia coinquilina fissa e mi sono semplicemente messa a letto. “Un po’ di riposo e recupero” mi sono detta. E invece la notte di domenica è stata un incubo.
Sentivo la febbre, ma il termometro diceva che non ne avevo. Avevo caldo e poi freddo. Era un continuare a mettere e togliere le coperte. Sudavo che nemmeno in estate con 40 gradi. Sentivo la gola gonfiarsi e facevo fatica a respirare bene. Fino a ieri mattina. Pasquetta.

Si dice che per Pasquetta sia abitudine andare a fare un gita fuori porta. Mi sono adeguata.
Alle 10 c’era l’ambulanza del 118 sotto casa, pronta con il suo equipaggio a portarmi a fare questa gitarella.
Non riuscivo a sollevare nemmeno un dito, non riuscivo a rispondere alle domande che mi facevano gli infermieri. Ero bloccata. Ogni movimento mi pesava 3 tonnellate. Mi sono sentita veramente “bloccata”. Non era la solita stanchezza, era molto di più. Era una sensazione che prendeva ogni cellula del mio corpo. Dalla punta del piede ai capelli io ero senza il minimo briciolo di forza.
Aveva voglia la dottoressa del 118 a chiedermi di sollevare le braccia. Era tanto che riuscivo a sollevare le palpebre. Alla fine hanno risolto con una flebo di glucosata e una di orudis. Ma ho dormito poi buona parte del pomeriggio a casa.

E ho scoperto che in tanti si sono concessi una gita fuori porta al pronto soccorso a Pasquetta.

17 COMMENTS

  1. E’ brutto quando l’influenza ti coglie nei giorni di festa o quando puoi in un certo modo stare con la famiglia.
    E si l’influenza ti mette ko.

  2. L’influenza non è mai una piacevole compagnia, se poi ti viene nei giorni di festa ancora peggio. Spero nn ti ricapiti.

    • Già di per sé è brutto avere l influenza a prescindere, poi nelle feste non ne parliamo!
      Mi spiace che tu abbia vissuto questa esperienza e che ti sia aggravata al punto da andare al pronto

  3. Ciao, guarda non c’è cosa più brutta di quando ti prende la febbre o l’influenza nei giorni di festa, vorresti convincerti di stare bene ma poi non riesci e sei costretta a stare a letto mentre gli altri si divertono.

  4. avere l’influenza non è per niente piacevole, ancora di più in questo periodo primaverile e con le feste, anche io ti ho fatto compagnia questo fine settimana passato

  5. Hai preso proprio un brutto ceppo influenzale… cavoli…
    Anche io per colpa dell’influenza mi sono fatta un paio di “gite” al Pronto Soccorso, ma almeno fuori periodi festivi che sono sempre quelli in cui, inevitabilmente, ci si stanca di più

    • Come ti capisco quando il piccoletto si prende un virus all’asilo lo attacca a tutti in casa il fratello,il padre e io…un vero incubo!

  6. Sono quasi 20 anni che non riprendo l’influenza, ma mi ricordo che si stava tanto male, ti prende tutte le forze, pero’ posso dirti che a farmi compagnia ci sta l’allergia che è simile, con starnuti, occhi rossi ecc…

  7. No ma… Devo dire che l’hai presa proprio bene la botta di febbre eh? E certo… sì arriva sempre puntuale nei momenti meno opportuni!!! A me l’ha fatto l’anno dopo per il primo maggio!!!! Che disastro!!!

  8. guarda sembra ridicola la cosa ma anche sempre nelle festività viene la febbre e anche alta…… ultimamente non mi hanno fatto effetto neanche i medicinali per abbassarla ero in uno stato comatoso nel vero senso della parola

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