A Santarcangelo di Romagna i Balconi Fioriti sono accessibili

15
7
i balconi fioriti a santarcangelo di romagna sono accessibili

Ritorna l’11 e il 12 maggio l’iniziativa Balconi Fioriti a Santarcangelo di Romagna, due giorni di fiori e colori nella splendida cornice del comune romagnolo. Lo scorso anno, grazie all’evento organizzato dai ragazzi di Travel 365, ho avuto l’occasione di partecipare e scoprire che il comune di Santarcangelo di Romagna è difficile ma non impossibile anche in sedia a rotelle. E grazie a questa esperienza posso dirvi che i Balconi Fioriti sono accessibili e non solo loro.

Cosa vuol dire vedere l’evento Balconi Fioriti

Innanzitutto una piccola avvertenza: se come me siete allergici alla maggior parte di fiori e piante, in vaso e non, munitevi di antistaminico. Ad essere fioriti non sono solo i balconi. La piazza principale del paese è piena di bancarelle con fiori e piante di ogni tipo, uno spettacolo di colori unico, con le sue controindicazioni per chi come me è allergico. Il bello di girare in sedia a rotelle, magari a spinta e non come ho fatto io con il Triride (anche se mi è tornato molto utile e poi vi spiego perché), è quello di non aver il problema di stare con gli occhi puntati in alto, ai balconi appunto. Ogni abitazione ha balconi addobbati a festa: alcuni solo con vasi pieni di coloratissimi fiori, altri con vere e proprie rappresentazioni teatrali costruite con e sui fiori.

Cosa vedere a Santarcangelo di Romagna: le grotte Tufacee comunali accessibili

Andare a Santarcangelo di Romagna durante l’evento Balconi Fioriti potrebbe essere anche l’occasione per visitare il paese, che nasconde bellezze impensabili. Un esempio di cosa vedere a Santarcangelo di Romagna sono le grotte Tufacee comunali. Sono una memoria storica enorme per il comune e per la nostra nazione. E sono accessibili anche in sedia a rotelle: il fondo non è una gettata di cemento liscio, quindi in questo caso avere il Triride mi ha aiutato molto. In queste grotte durante la Seconda Guerra Mondiale molti abitanti si sono rifugiati, rimanendo a vivere anche per mesi, al riparo dalle bombe. Ogni famiglia aveva una “grotta”, divisa dalle altre solo da una tenda, quando era una famiglia fortunata. Io ho avuto la fortuna di visitare le grotte con una guida che di quelle grotte sapeva tutto, perché le aveva vissute prima come abitante. Sentire i suoi racconti è stato emozionante.

La parte alta di Santarcangelo di Romagna

La visita alla parte alta del comune è un pochino più difficoltosa in sedia a rotelle. Si incontrano in alcuni punti dei gradoni, non altissimi, qualche centimentro, e la salita in alcuni punti è ripida. Nonostante il Triride in alcuni punti ho avuto necessità di qualcuno che spingesse la sedia e in altri di qualcuno che mi aiutasse a superare i gradini. Fatiche comunque ricompensate da panorami bellissimi. Vale la pena se non avete paura dei gradini, e se avete un buon spingitore. Non vale la pena se avete una sedia a motore pensate un centinaio di chili, perché non riuscireste a fare gli scalini ne a farvi aiutare.

Dove dormire durante i Balconi Fioriti a Santarcangelo di Romagna?

Noi non abbiamo dormito a Santarcangelo. Abbiamo dormito a Bellaria-Igea Marina all’hotel San Salvador. Era anche dove Travel 365 organizzava il workshop, quindi essendo in sedia a rotelle, per me era ideale. Accessibile, con camera attrezzata con bagno enorme e doccia comoda, family friendly con animazione per i bambini. Così ho potuto portare anche mia figlia Andrea Chandra e lasciarla giocare in spiaggia senza pensieri mentre io mi dedicavo al resto.
Spiaggia che poi ho scoperto essere attrezzata anche di sedia Job e che se prenotata in anticipo mi avrebbe permesso di avere una passerella fino all’ombrellone.

Leggi l’articolo scritto da Andrea Chandra in occasione del raduno Travel 365 dello scorso anno

Nessuna barriera architettonica in hotel, se non una soglia di mezzo centimetro all’ingresso, grande attenzione anche da parte del personale della sala ristorante che mi ha sempre fatto trovare un tavolo comodo, senza tovaglia che mi si impicciava nella sedia a rotelle.

Vuoi prenotare il tuo soggiorno all’hotel San Salvador? Leggi qui

Se volete restare aggiornati sui vari articoli e posti che visito potete iscrivervi alla mia newsletter. Periodicamente invierò anche delle guide sul turismo accessibile di varie località.

15 COMMENTS

  1. Davvero interessante questa manifestazione, peccato per la mia asma. Dovrei venire molto equipaggiata, e svaligiare una farmacia. Ma potrei buttarmi nelle grotte tufacee per trovare un pò di sollievo. I sotterranei mi hanno sempre affascinata, e dalle foto vedo che anche queste grotte sono molto suggestive. Sentirle raccontare poi da chi le ha vissute è la ciliegina sulla torta.

  2. Nonostante sia emiliano romagnola penso di non essere mai stata a Sant’Arcangelo e devo dire che da come la racconti sia da considerare per una visita. E se poi ci sono anche i fiori ad abbellire la gita, ancora meglio!

  3. Una bella occasione per visitare un bel borgo romagnolo. Anche dalle mie parti nel mese di maggio si tengono diversi eventi con dimore d’epoca che aprono le loro porte per mostrare atrii fioriti.

  4. Inziativa davvero interesante non solo per vedere i balconi fioriti ma anche per scoprire questa piccola città! Inoltre poter dormire a Igea Marina è comodo per chi volesse approfittare anche di un momento di relax al mare! Sicuramente lo terrò a mente per il futuro.
    Michela

  5. Non sapevo di questa manifestazione, sembra devvero molto particolare! Adoro i fiori e mi piacerebbe molto andarci, grazie per le informazioni!

  6. Bella questa manifestazione, merita di farci un salto.
    Quest’anno si svolgerá durante il weekend della festa della mamma.
    Quale occasione migliore per una visita?
    Tu in questo articolo dai anche spunti su hotel e cibo….a portata di mano.

  7. Premetto che Sant’Arcangelo è un bellissimo borgo! partecipo annualmente al TTG/TTI di Rimini e immancabile è una tappa a Sant’Arcangelo per una cenetta tranquilla. Detto ciò amo le feste a tema fiori, introducono proprio l’arrivo della primavera e mettono allegria. Qui dalle mie parti ce ne sono diverse ma la più importante si tiene nella cittadina di Noale (Ve) proprio domenica prossima… i fiori spunteranno ovunque anche qui! 🙂

  8. Mi chiedo sempre come possa essere visitare certi posti storici con la sedia a rotelle e devo dire che i tuoi racconti mi piacciono sempre tanto perché mi stanno spingendo a considerare di inserire sempre di più indicazioni per disabili all’interno dei miei post.

  9. Deve essere una cosa unica camminare per Santarcangelo in questa occasione. Per fortuna non soffro di allergie, i fiori li adoro, sui balconi, in piazza, sulla strada, mi mettono allegria. A Marostica fanno solo la festa del balcone fiorito, ma è nulla in confronto a questo. Comunque se vieni a maggio, ti puoi riempire gli occhi di fiori di ciliegio

  10. Non sono ancora stata a Sant’Arcangelo, anche se ne avevo sentito parlare. Dev’essere bellissimo essere lì come hai fatto tu e vedere i balconi in fiore. Nella mia regione abbiamo il Parco di Sigurtà che è ormai diventato molto famoso durante il periodo delle fioriture, uno dei prossimi weekend in maggio potrei visitare Sant’Arcangelo, anche perchè amo la cucina romagnola..

  11. Non avevo pensato alla tovaglia! Sicuramente hanno avuto davvero molte accortezze in albergo! Non sapevo di questa manifestazione, decisamente carina!

  12. Mi ha fatto davvero piacere leggere questo articolo su Santarcangelo.
    Questo borgo lo amo, lo amo davvero. Essendo di Rimini per me è vicinissimo e molto spesso mi capita di trascorrerci una serata, soprattutto quando ho bisogno di una fuga nella tranquillità.
    Un saluto.

  13. Adoro quelle zone. Mi hai dato un ottimo spunto per un bel week end a maggio. Già mi immagino le foto che potrei fare con il mio inseparabile iphone a balconi fioriti e composizioni floreali in giro per il borgo. Spero di riuscire a trovare posto in hotel. 😉

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here