6 consigli per un viaggio accessibile

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I 6 consigli utili a chi vuole organizzare un viaggio accessibile

Non è un segreto che mi piaccia viaggiare: l’ho fatto diventare un lavoro! Il viaggio accessibile richiede sicuramente una pianificazione, ricerca, controllo e ricontrollo extra! Ma alla fine ne vale la pena: non c’è niente come il brivido di essere in un posto in cui non si era mai stati e il senso di realizzazione e indipendenza che deriva dal viaggiare come persona disabile.  In questi anni ho imparato, strada facendo, che, con un po’ di riflessione e pianificazione extra, il viaggio può essere reso molto più facile. Ecco i miei sei consigli per aiutarti a organizzare la tua vacanza senza intoppi.

La destinazione è importante …

Per prima cosa, devi scegliere una destinazione. Nel farlo pensa a quanto saranno accessibili l’ambiente, il terreno e l’area locale. Se viaggi senza accompagnatore è consigliabile non scegliere località con colline ripide o terreno molto accidentato. Anche il clima è un fattore importante: se hai problemi legati a temperature molto calde o fredde, assicurati di considerare questo aspetto prima di prenotare la tua vacanza.  
Negli ultimi anni mi sono davvero goduta le vacanze nelle città europee. In questo periodo mi sto dedicando alla Polonia e in particolare a Cracovia, ma anche Riga mi è piaciuta molto.
Cerca anche di viaggiare in anticipo sulla stagione turistica, in modo che non sia troppo affollato, cosa che può rendere il soggiorno difficili per un utente su sedia a rotelle.

… come è il tuo alloggio  

Una volta stabilita la destinazione, è il momento di considerare la scelta della sistemazione. Fai qualche ricerca approfondita per stabilire se l’hotel che hai intenzione di prenotare (ma anche appartamento, b&b etc) può ospitare tutto ciò di cui hai bisogno: assicurati che ci siano ascensori, passerelle pianeggianti e aiuti disponibili e assistenza per rendere il tuo soggiorno molto più confortevole. Puoi informati direttamente, chiamanto l’hotel o mandando una email, oppure tramite un agente di viaggio o un’agenzia, per vedere se ci sono opzioni per facilitare le tue esigenze. Quest’ultima opzione, consultare un’agenzia di viaggi, potrebbe farti risparmiare un sacco di tempo a cercare online.

L’assicurazione è vitale

Semplicemente non c’è modo di viaggiare senza assicurazione. Quando vai all’estero con una disabilità ci sono altre cose che potrebbero andare storte e, senza l’assicurazione, potresti dover affrontare pesanti costi, per esempio se devi riparare attrezzature per la mobilità o accedere all’assistenza sanitaria.  Assicurati di esaminare attentamente i piani assicurativi – a volte la stampa di piccole dimensioni potrebbe significare che le richieste sono difficili se si dispone di una condizione medica preesistente.

Porta tutto ciò che ti serve per rendere il viaggio più facile  

Quando fai i bagagli per il tuo viaggio, assicurati di portare le cose che renderanno il viaggio molto più confortevole. I viaggi in aereo non sono sempre i più divertenti anche per i passeggeri non disabili e, con le esigenze extra che spesso abbiamo noi in sedia a rotelle quando viaggiamo, potresti trovarti in una situazione ancora più difficile.
Porta tutti i farmaci di cui potresti aver bisogno – per me gli antidolorifici e la tachipirina non possono mancare assolutamente – e forse alcune comode aggiunte come un cuscino e una coperta per rendere il viaggio più rilassato e facile. Informati con la compagnia aerea (o con la società di treni o bus) con cui viaggerai sui servizi che ti possono offrire.

Avvicinati agli altri quando hai bisogno di aiuto  

Non aver paura di chiedere semplicemente aiuto agli altri se hai bisogno. Molto spesso, indipendentemente da dove ti trovi nel mondo, le persone sono gentili e disposte ad aiutarti. Assicurati di essere a conoscenza di dove andare e con chi parlare se hai bisogno di ulteriori indicazioni. Spesso nelle località turistiche ci sono servizi dedicati ai turisti disabili: chiedi all’hotel dove alloggi se possono indicartele in anticipo, prima del viaggio, oppure fai una ricerca in internet o ancora contatta l’ufficio di informazioni turistiche.

Pianifica i tuoi mezzi di trasporto  

Guarda in anticipo per vedere non solo come arrivare alla tua destinazione, ma anche come spostarti nella tua destinazione. Esistono metodi dedicati per il trasporto accessibile? Autobus e treni di solito sono buone opzioni, così come i tram – ma assicurati che siano attrezzati per farti salire, perché non tutte le città hanno mezzi pubblici accessibili a disbaili.  

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Hai qualche altro suggerimento che vuoi dare ai tuoi compagni di viaggio disabili? Assicurati di lasciarlo nei commenti qui sotto.

27 COMMENTS

  1. Chi non ha problemi di locomozione non può capire davvero quante difficoltà si incontrano! Il tuo articolo è davv bello. Non recrimini, anzi, sei aperta al mondo anche se il mondo a volta è in contrasto con le tue esigenze. Sei una donna fantastica.

  2. Anche a me piace molto viaggiare e appena posso o so di poter partire proprio come te pianifico tutto. Ottimo il tuo articolo. Non avevo mai pensato all’assicurazione.

  3. Vero la destinazione è importante, ma ha me piace il viaggio stesso. Mi piace assaporare tutto, anche io viaggio spesso, magari mi riuscisse anche a me …

  4. i tuoi consigli sono sempre molto utili
    mostrano le vere opportunità e necessità..
    molte volte ho trascurato importanza dell’assicurazione

  5. Ora che mi tocca girare con navicella e passeggino capisco maggiormente i problemi di accessibilità.
    Molti che lavorano nel settore turistico purtroppo e soprattutto nel nostro paese, non li considerano nemmeno. Brutto da dirsi, ma mi sono trovata davanti a realtà di 4 stelle superior che non ce la potevano fare in proposito.
    Dall’altra parte però ci sono posti molto meno blasonati che si fanno in quattro per agevolarti il più possibile. Un grazie sincero a quest’ultimi!

  6. Pianificare un viaggio è molto importante, sicuramente dovendo controllare l’accessibilità lo è ancora di più!
    L’assicurazione fondamentale quando si parte!

  7. Vero ..mi accorgo come non è così semplice girare per chi ha la sedia a rotelle ..gli alberghi non sono così attrezzati come magari vengono descritti nei siti .purtroppo !!!

    • magari venisse descritta l’accessibilità nei siti web 🙂 saremmo a buon punto 😀 invece manca completamente questa informazione e solo da poco alcuni siti di prenotazioni online danno questa notizia ma senza entrare nei dettagli

  8. I tuoi consigli sono ottimi, li seguo anch’io. Aggiungerei nei viaggi in aereo di portarla comunque una copertina, perché mi è capitato nel volo da New York a Los Angeles, e sono ben 6 ore, che ho fatto di notte, che non mi dessero la copertina perché era un viaggio nazionale e non internazionale, nonostante arrivassi da Milano. Meno male che l’avevo

  9. Diventando mamma mi sono davvero resa conto di quante difficoltà si incontrino a trovare luoghi accessibili.. Complimenti per i consigli che trovo assolutamente validissimi

  10. Sono tutti elementi da tenere sempre presenti. Devo dire che ho sempre trovato alberghi e mezzi accessibili, sia in Italia sia all’estero nelle mie vacanze, ad eccezione della Croazia dove sono stata lo scorso anno. Eravamo in appartamento, 4 piani senza ascensore. Con la spesa e le valigie era davvero faticoso arrivare su a piedi, poi io sono tachicardica e lo è stato a maggior ragione, ma la domanda….ma se ci fosse stato qualcuno in sedia a rotelle? Ma quando fanno le case o comunque una struttura, questi, non ci pensano?

    • se hai trovato sempre mezzi accessibili non hai mai viaggiato con flixbus (per esempio) o sui treni regionali italiani (dove devi prenotare almeno 24/48 ore prima – il regionale – per essere sicuro di poter accedere e cmq negli orari che dicono loro)… o non ti sei persa come me nella metropolitana di Milano perché gli ascensori sono messi a distanze improponibili e per arrivare da un piano all’altro devi fare chilometri…

  11. Devo ammettere che sono molto ignorante in materia di viaggi accessibili, e per questa colpa spesso non mi informo se ci sono ascensori e similia nel luogo dove vado. L’ultima vacanza l’ho passata a farmi sette piani a piedi ogni giorno a Praga per entrare nell’appartamento affittato su AirBnB.

  12. Articolo molto utile, semplice e intelligente. Fra tutte credo che la cosa più importante sia “chiedere aiuto” in caso di difficoltà e questo è vero per tutti, perchè quando si va all’estero possono esserci imprevisti che da soli non si riesce a superare.

  13. sono una persona che ama viaggiare, se potessi passerei tutti i week-end fuori, sempre alla scoperta di nuove mete, utilissimi i tuoi consigli, grazie

  14. ottimi consigli, anche perchè posso solo immaginare le difficoltà a volte! già solo con il passeggino dei bambini a volte si fa una fatica immane e viaggiare diventa un incubo! per fortuna alcune cose sis tanno muovendo e, ad esempio qui a Malaga, inizio a vedere tanta attenzione per un abbattimento vero delle barriere architettoniche

  15. Mi sembrano tutti consigli utili, non solo per chi si muove con la sedia a rotelle. Uno su tutti mi ha colpito ed è l’assicurazione: spesso si sottovalutano le clausole di esclusione. Il consiglio è leggere, rileggere e rileggere ancora e se ci sono dubbi chiamare l’assistenza per spiegare la situazione.

  16. spesso e volentieri c’è chi sottovaluta tutte le problematiche per quanto riguarda gli spostamenti per le persone che hanno problemi di deambulazione….. Io ho un’amica che è nata prematura di 6 mesi con tutte le conseguenze del caso. Quando andiamo in giro spesso e volentieri troviamo delle vere e proprie barriere…..

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